CONTRATTO CHIUSO O CONTRATTO APERTO?

Ai giorni d’oggi esistono due diversi tipi di leasing auto dei quali la clientela ha l’ occasione di poter usufruire: esistono infatti il leasing autochiuso” ed il leasing autoaperto”. E’ opportuno saper distinguere bene fra questi due tipi di contratto quale sia veramente il più conveniente, perché può capitare che uno offra dei vantaggi dei quali invece l’ altro non dispone. In questo, comunque, la clientela viene aiutata dai regolamenti generali presenti in questi tipi di locazioni finanziarie nei quali per l’ appunto viene specificato chiaramente che il cliente sta per stipulare o un contratto chiuso o un contratto aperto.

I contratti di locazione chiusi

I contratti di locazione chiusi, o anche denominati leasing auto a carattere chiuso, sono quelli più comuni sul mercato automobilistico e di conseguenza quelli che la clientela prende maggiormente in considerazione. Essi si basano sul fatto che, al termine contrattuale, il cliente ha la facoltà di riportare semplicemente la vettura della quale ha deciso di usufruire senza la responsabilità di risarcire eventuali danni arrecati alla vettura e pagare spese in più per il chilometraggio che magari non è stato rispettato nei suoi limiti. Il contratto chiuso, quindi, si basa su pochi ma importanti aspetti:

  1. che la vettura sarà guidata da un cliente il cui chilometraggio sia prevedibile;
  2. che il veicolo non sarà guidato da persona con problemi psicologici, ecc.;
  3. che il valore residuo al termine del contratto di locazione sarà anch’ esso prevedibile.

 

 

I contratti di locazione aperti

Il leasing auto a carattere aperto, al contrario, sono contratti stipulati per la maggior parte per attività commerciali. In questo caso, colui che vuole usufruire di questo tipo di leasing si assume tutte le responsabilità che comportano prendere in affitto un veicolo. Il chilometraggio annuale che viene calcolato su un contratto di questo genere si innalza rispetto all’ altro tipo di contratto. Nei contratti aperti, poi, il cliente è tenuto a pagare l’ eventuale differenza tra la stima del valore di fine leasing ed il valore effettivo di mercato alla fine del contratto di locazione.