Prestiti cessione del quinto

I prestiti noti come cessione del quinto sono pensati appositamente per i lavoratori dipendenti, sia del settore privato, che del settore pubblico. Sono finanziamenti solitamente visti e considerati come sicuri, perché vengono garantiti dalla presenza del TFR, il Trattamento di Fine Rapporto, sul quale la società finanziaria potrebbe decidere di rivalersi nel caso di inadempienza, ovvero di mancato rimborso.

 

Data la loro estrema sicurezza, sono di solito prestiti che vengono concessi anche in maniera veloce  a tutti coloro che hanno avuto dei disguidi di pagamento in passato, i cosidetti cattivi pagatori o protestati. Allo stesso modo, la cessione del quinto è concessa anche ai lavoratori a tempo determinato, con una piccola condizione di base, ovvero che la durata del finanziamento non può essere superiore a quella rimanente del contratto di lavoro. Ad esempio, se dovessi avere un contratto di lavoro della durata di 2 anni, anche la durata di rimborso potrà essere al massimo di 2 anni.

cessione quinto

Si parla di cessione del quinto, di solito, anche quando sono i pensionati a richiedere un finanziamento. In questo caso, rata verrà rimborsata cedendo un quinto della propria pensione netta, purché la pensione rimanente sia non inferiore alla pensione minima stabilita per legge. In questo caso, infatti, sarà possibile pagare una rata mensile pari al massimo alla differenza tra la pensione lorda e la minima.

 

Nel caso in cui si avesse bisogno di una somma di denaro più elevata di quella che è in grado di garantire la cessione del quinto, si può fare domanda del cosidetto “doppio quinto”, soluzione nota anche come prestito delega. Praticamente, le condizioni non cambiano, l’unica cosa a mutare è la somma massima che si può pagare come rata mensile, pari in questo caso a 2/5 del proprio stipendio netto, e di conseguenza aumenta anche la somma massima che si può richiedere in prestito.